Il rumore del mio silenzio: quando l’amore diventa un’eclissi
Ciao a tutti, scrivo da un account creato poco fa perché temo che lui possa avere accesso al mio telefono. Non so nemmeno da dove cominciare, perché se lo raccontassi a mia madre o alle mie amiche, probabilmente non mi crederebbero.
Sto con Fabio da quattro anni. All’inizio era un sogno: mi faceva sentire il centro dell’universo, mi diceva che ero troppo speciale per questo mondo cinico. Ma lentamente, senza che me ne accorgessi, quel piedistallo è diventato una gabbia. Il meccanismo è sottile, quasi invisibile. Non mi ha mai sfiorata con un dito, ma le sue parole lasciano lividi che non posso mostrare a nessuno.
Tutto è iniziato con i “consigli”. Mi diceva che le mie amiche non erano all’altezza della mia intelligenza, che mia sorella era invidiosa della nostra felicità. Mi ha convinta, un pezzetto alla volta, che solo lui mi capisce davvero. Ora mi ritrovo a 29 anni senza più un caffè con un’amica, senza un hobby che non sia approvato da lui. Se provo a uscire, inizia a stare male, dice che lo trascuro, che la mia ambizione è solo una forma di egoismo che distrugge la nostra coppia.
La cosa più struggente è che io lo amo ancora. O forse amo l’idea dell’uomo che era all’inizio. Quando mi umilia davanti agli altri facendolo passare per un “gioco”, o quando mette in dubbio la mia memoria dicendomi “non è mai successo, te lo sei immaginata”, io mi sento piccola, sbagliata, pazza. Mi chiedo se sono io a essere troppo sensibile, come dice lui, o se sto scomparendo.
L’altro giorno ho ricevuto una proposta di promozione al lavoro. La mia prima reazione non è stata la gioia, ma il terrore di come glielo avrei detto. Ho passato ore a studiare un modo per non farlo sentire “meno” di me, per non scatenare quel suo silenzio punitivo che può durare giorni e che mi fa sentire come se non esistessi più.
Mi sento come se stessi annegando in un centimetro d’acqua. Fuori sembriamo la coppia perfetta, ma dentro io sto morendo di solitudine. Qualcuna di voi è mai riuscita a scappare da un amore che non alza le mani ma ti spegne la luce dentro? Come si fa a capire che è ora di andare quando lui ti ripete che senza di lui non saresti nulla?
Vi prego, ho bisogno di sapere che non sono pazza.
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