“Lui dice che mi ama, ma non mi sceglie mai davvero”

Ciao a tutti,

scrivo perché non riesco più a tenere tutto dentro.

Ho 28 anni e da quasi un anno frequento un ragazzo che, sulla carta, sembra perfetto. Gentile, intelligente, presente… almeno a parole.

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Il problema è che nella realtà non ci sono mai davvero “noi”.

Mi spiego: ci vediamo quando può lui.
Usciamo quando non ha altri impegni.
Parliamo per ore… ma solo quando è lui a cercarmi.

E ogni volta che provo a chiedere “che cosa siamo?”, lui sorride, mi prende la mano e dice:
“Non rovinare tutto, stiamo bene così.”

Ma io non sto bene così.

Io lo vedo come guarda il telefono anche quando siamo insieme.
Lo sento diventare distante quando qualcuno gli scrive.
E soprattutto lo sento sfuggire ogni volta che mi avvicino troppo alla verità.

Il paradosso è che non mi ha mai fatto un torto evidente… e forse è questo il peggio.

Perché non ho un motivo abbastanza forte per andarmene, ma nemmeno abbastanza amore per restare in pace.

E intanto io aspetto.
Aspetto che mi scelga davvero.
Ma forse… una persona che ti vuole davvero non ti lascia in attesa.

Vi è mai capitato di sentirvi “quasi” amate?

Perché io sto iniziando a capire che “quasi” non basta.

— Una donna stanca di essere un’opzione

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