La solitudine dei social: “La nostra felicità è solo un filtro di Instagram”
Ciao, sono L. e oggi mi sento un’ipocrita. Se guardaste il mio profilo Facebook o Instagram, vedreste una donna felicissima. Foto di cene a lume di candela, weekend in montagna, baci al tramonto con la scritta “per sempre”. La verità? Quei baci durano solo il tempo dello scatto. Un secondo dopo aver postato la foto, lui torna al suo telefono e io al mio, in un silenzio che fa paura.
Viviamo per l’apparenza. Lui tiene tantissimo a far vedere agli altri che siamo la “coppia perfetta”, ma quando la porta di casa si chiude, non ci sfioriamo nemmeno. Non facciamo l’amore da mesi, non ridiamo di cuore da ancora prima. Gli ho proposto la terapia di coppia e mi ha riso in faccia dicendo che “stiamo benissimo, guarda che bei commenti hanno fatto alla foto di ieri”. Mi sento intrappolata in una messa in scena. Ho paura di lasciarlo perché dovrei ammettere a tutti (e a me stessa) che la mia vita perfetta è un castello di menzogne.
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Ma quanto può resistere un cuore nutrito solo di “like” e cuoricini virtuali mentre muore di fame nella realtà? C’è qualcun’altra che vive questa recita o sono l’unica che sta fingendo di essere felice per non morire di vergogna?




