“Mi ama… ma solo quando mi sto per perdere”
Ciao a tutti,
non avrei mai pensato di diventare una di quelle persone che vivono d’attesa.
Ho 30 anni e sto con lui da poco più di un anno. All’inizio pensavo fosse diverso: presente, attento, di quelli che ti fanno sentire vista davvero.
Ma col tempo ho capito una cosa strana… lui non è costante.
Lui ritorna.
Ogni volta che mi allontano.
Ogni volta che smetto di scrivere per prima.
Ogni volta che mi faccio più fredda.
Ogni volta che inizio a riprendermi la mia vita.
È come se il nostro rapporto esistesse solo nel momento in cui sto per perderlo.
Quando sono lì, disponibile, presente… lui si spegne.
Quando mi ritraggo… lui torna pieno di parole, promesse, attenzioni improvvise.
“Mi manchi.”
“Non sparire.”
“Sei importante per me.”
E io ci casco ogni volta.
Il problema è che sto iniziando a capire che non mi sta scegliendo davvero.
Sta solo reagendo alla paura di perdermi.
E io, nel frattempo, sto imparando a vivere in un’altalena che mi consuma: vicina abbastanza da sperare, lontana abbastanza da soffrire.
Non so più se è amore o dipendenza emotiva travestita da destino.
Vi è mai capitato di sentirvi amate solo quando vi state già allontanando?
Perché io vorrei qualcuno che mi scelga… anche quando non sto andando via.
— Una donna stanca di dover sparire per essere vista




